Decreto Legge Natale, come cambia il mondo dello sport federale

Sabato, 19 Dicembre 2020 21:25

A seguito dell’ entrata in vigore del DECRETO-LEGGE 18 dicembre 2020, n. 172 che ha validità sino al 6 gennaio 2021 nelle giornate di 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 e il 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021 sull'intero territorio nazionale si applicano le misure di cui all'articolo 3 del DPCM del 3 dicembre 2020 pertanto per ciò che concerne le attività federali è possibile:

1) svolgere gli eventi e le competizioni - riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e del Comitato Italiano Paraolimpico (CIP) (quindi non più dalla Federazione che dovrà inviare richiesta di riconoscimento al CONI) ‒ all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti partecipanti alle competizioni di cui sopra sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalla Federazione.

E’ SOSPESA invece tutta l'attività sportiva di base.

Sono consentiti gli spostamenti interregionali per gli allenamenti degli atleti, partecipanti agli eventi e alle competizioni di rilevanza nazionale previsti dalla norma.

E’ possibile praticare il Turismo Equestre all’interno del territorio del proprio comune.

Nelle giornate di 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021 si applicano le misure di cui all'articolo 2 del DPCM del 3 dicembre 2020 per cui si possono:

1) svolgere gli eventi e le competizioni ‒ riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) (quindi non più dalla Federazione che dovrà inviare richiesta di riconoscimento al CONI) ‒ all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. Le sessioni di allenamento degli atleti partecipanti alle competizioni di cui sopra sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalla Federazione.

2) l'attività sportiva di base (quindi tutta l’attività svolta normalmente nei centri ippici) svolte all’aperto presso i centri sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli.

Gli spostamenti con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, per svolgere attività l’attività sportiva sono ammessi.

Sono consentiti anche gli spostamenti interregionali per gli allenamenti degli atleti, partecipanti agli eventi e alle competizioni di rilevanza nazionale previsti dalla norma.

2) l'attività sportiva di base (quindi tutta l’attività svolta normalmente nei centri ippici) svolte all’aperto presso i centri sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli.

Gli spostamenti con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, per svolgere attività l’attività sportiva sono ammessi.

Sono consentiti anche gli spostamenti interregionali per gli allenamenti degli atleti, partecipanti agli eventi e alle competizioni di rilevanza nazionale previsti dalla norma.